Continuità territoriale aerea: cosa cambia davvero per la Sardegna
Parte il nuovo modello di continuità territoriale aerea in Sardegna. Nuove rotte, tariffe calmierate e un sistema ridisegnato: ma sarà davvero la svolta per mobilità ed economia?
Parte il nuovo modello di continuità territoriale aerea in Sardegna. Nuove rotte, tariffe calmierate e un sistema ridisegnato: ma sarà davvero la svolta per mobilità ed economia?
Dopo oltre vent’anni, la Sardegna approva il Piano del Parco di Molentargius. Un passaggio storico che unisce tutela ambientale, turismo e sviluppo economico nel cuore dell’area metropolitana di Cagliari.
Essere padre oggi in Sardegna significa affrontare nuove responsabilità economiche e sociali. Tra calo delle nascite, aumento dei costi e cambiamento dei ruoli, la famiglia sta vivendo una trasformazione profonda.
Il Monte Ortobene è molto più di una montagna: è identità, storia e risorsa strategica per Nuoro. Tra natura, turismo e sviluppo sostenibile, può diventare uno dei modelli di valorizzazione del territorio in Sardegna.
La Regione aggiorna il Piano Paesaggistico Regionale, uno degli strumenti più importanti per la gestione del territorio. Tra tutela, sviluppo e nuove regole, si apre una fase decisiva per il futuro dell’isola.
Il tema della sicurezza sul lavoro torna al centro dell’attenzione in Sardegna. Tra dati, settori più esposti e nuove tecnologie, la prevenzione diventa una priorità per il sistema economico.
Tornano le Giornate FAI di Primavera, con aperture straordinarie in tutta la Sardegna. Un’occasione per riscoprire luoghi spesso poco conosciuti e valorizzare il patrimonio culturale dell’isola.
I nuovi cantieri per la metropolitana e le infrastrutture stanno rivoluzionando la viabilità a Cagliari. Tra disagi quotidiani e prospettive future, la città vive una fase di trasformazione complessa.
La carenza di medici in Sardegna è sempre più evidente, tra pensionamenti, fuga dai territori interni e difficoltà nel garantire i servizi. I numeri confermano una situazione critica per la sanità regionale.
Il 22 e 23 marzo gli italiani tornano alle urne per il referendum sulla giustizia. Anche in Sardegna si vota su un tema centrale per il sistema istituzionale, con effetti diretti sul funzionamento della magistratura.
Dal 27 aprile al 3 maggio Cagliari ospita il Sardegna Open ATP Challenger 175, uno dei tornei più importanti del circuito internazionale. Un evento sportivo che rappresenta anche un’opportunità per turismo, economia e visibilità dell’isola.
Il settore della plastica, in particolare bottiglie e tappi, è al centro di cambiamenti globali tra aumento dei costi, nuove normative e crescita del riciclo. Anche la Sardegna può trasformare questa sfida in un’opportunità industriale e imprenditoriale.
Il porto di Oristano si conferma uno degli snodi più importanti per l’economia della Sardegna. Tra traffico merci, attività industriali e nuove prospettive di sviluppo, lo scalo può diventare un punto chiave per la competitività dell’isola.
Il sistema del gas in Sardegna continua a essere segnato da ritardi e incertezze legate ai progetti di GNL. Tra ricorsi amministrativi e infrastrutture incomplete, il risultato è un costo dell’energia più elevato per imprese e cittadini.
Il progetto europeo Einstein Telescope e la costruzione del laboratorio ET-SUnLab a Sos Enattos stanno aprendo una prospettiva concreta: trasformare l’area tra Lula e Nuoro in un polo scientifico internazionale.
La Sardegna è al centro di una corsa agli investimenti nelle energie rinnovabili. Tra eolico, fotovoltaico e sistemi di accumulo sono stati presentati oltre mille progetti. Un’opportunità economica ma anche un tema che divide politica, territori e cittadini.
La Sardegna continua a pagare caro il nodo del gas: rete incompleta, approvvigionamenti logistici più costosi e forte dipendenza da forniture esterne. Il vantaggio è nella combinazione di agricoltura, logistica portuale, aree industriali da riconvertire.
La Regione Sardegna partecipa al Salone internazionale “Olio Capitale”, uno degli eventi più importanti dedicati all’olio extravergine di oliva. Un’occasione per promuovere la qualità dell’olio sardo e riflettere sulle sfide del settore, tra costi di produzione, cambiamenti climatici e competitività
Al via le domande per accedere ai contributi destinati all’efficientamento energetico e all’autoconsumo nelle imprese della Sardegna. Il bando mette a disposizione circa 29 milioni di euro per sostenere la transizione energetica del sistema produttivo regionale.
Visita istituzionale della presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde alla cooperativa 3A di Arborea. Al centro dell’incontro il ruolo strategico dell’agroalimentare, la competitività delle imprese e le sfide legate alla logistica e all’insularità.
La Sardegna si prepara a una nuova tornata di elezioni comunali nella primavera del 2026. Saranno oltre 430 mila gli elettori coinvolti in 144 comuni dell’isola chiamati a rinnovare sindaci e consigli comunali.
La Sardegna compie un passo avanti nel campo dell’innovazione con l’approvazione di una legge regionale dedicata allo sviluppo e alla regolazione dell’intelligenza artificiale. L’obiettivo è promuovere ricerca, imprese tecnologiche e utilizzo responsabile delle nuove tecnologie.
A Sassari è stato avviato il primo cantiere del programma RinnovArea, il piano regionale per la riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica. L’iniziativa punta a rinnovare il patrimonio abitativo e migliorare la qualità della vita degli inquilini.
La Regione Sardegna rafforza il sostegno alla musica tradizionale e agli strumenti identitari dell’isola, come le launeddas. L’obiettivo è valorizzare le attività popolari e promuovere la trasmissione delle tradizioni musicali alle nuove generazioni.
La Regione Sardegna sostiene le tradizioni musicali dell’isola con il programma CunSonoS. L’iniziativa prevede contributi destinati a bande musicali, cori polifonici e gruppi folk impegnati nella valorizzazione della cultura popolare.
La Regione Sardegna stanzia tre milioni di euro a sostegno delle scuole civiche di musica presenti nell’isola. L’obiettivo è rafforzare la formazione musicale, sostenere le attività didattiche e valorizzare il ruolo culturale delle scuole nei territori.
La Regione Sardegna pubblica il bando “Progetti per uno Spettacolo Innovativo 2026”, rivolto a organizzazioni attive nei settori della musica, del teatro e della danza. L’obiettivo è sostenere la produzione artistica e rafforzare il settore dello spettacolo dal vivo nell’isola.
La Regione Sardegna punta su cultura e ambiente per creare nuove opportunità occupazionali. Il progetto prevede percorsi di formazione, cantieri occupazionali e strumenti per favorire l’autoimpiego e la nascita di nuove attività legate alla valorizzazione del territorio.
La Giunta regionale della Sardegna approva un incentivo economico per i medici di medicina generale che apriranno ambulatori nelle zone con carenza di assistenza. Prevista un’indennità mensile di 2.000 euro per due anni per rafforzare la sanità territoriale.
La Sardegna supera il target nazionale sull’assistenza domiciliare agli anziani previsto dal PNRR. Il risultato consentirà alla Regione di ottenere oltre 106 milioni di euro per rafforzare la sanità territoriale e i servizi di cura a domicilio.
La Regione Sardegna sostiene i Centri Commerciali Naturali con contributi fino a 50 mila euro per progetti di promozione e riqualificazione urbana. L’obiettivo è rafforzare il commercio di prossimità e rendere più attrattivi i centri storici, oggi in forte competizione con i grandi centri commercial
La Regione Sardegna rafforza il programma LavoRAS con un nuovo stanziamento da 39 milioni di euro destinato ai cantieri di nuova attivazione. L’obiettivo è sostenere l’occupazione locale e finanziare interventi su ambiente, patrimonio pubblico e servizi nei territori.
La ceramica rappresenta uno dei simboli culturali e produttivi della Sardegna. Accanto ai laboratori artigianali storici, esistono realtà industriali come la Ceramica Mediterranea di Guspini che portano l’isola nei mercati internazionali.
Le imprese sarde stanno guardando sempre più ai mercati internazionali per crescere. Agroalimentare, vino, nautica, tecnologia e turismo sono tra i settori con maggiore potenziale di esportazione. Ma quali sono le strategie per portare le aziende dell’isola oltre i confini nazionali?
La Sardegna dipende fortemente dal trasporto aereo per turismo, economia e mobilità dei residenti. Negli ultimi mesi è tornato al centro del dibattito il tema dell’addizionale comunale sui biglietti aerei: una tassa che secondo molti operatori del settore rischia di rallentare la crescita.
Macchinari connessi, software, automazione, impianti intelligenti e tecnologie per l’efficienza produttiva tornano al centro delle politiche industriali. Credito d’imposta ancora utilizzabile in alcuni casi e nuovo “iperammortamento 2026” descritto dalle guide specialistiche.
Il Sulcis Iglesiente continua a vivere una delle crisi economiche più profonde della Sardegna. Tra industria in declino, miniere chiuse e migliaia di disoccupati, la Regione cerca soluzioni per sostenere i lavoratori. Ma quale potrebbe essere davvero la strada per rilanciare l’economia?
Quali sono le professioni che permettono di guadagnare di più in Sardegna oggi? Tra turismo, tecnologia, energia e sanità emergono alcune figure molto richieste e ben retribuite. Un’analisi delle professioni che garantiscono gli stipendi più alti nell’isola nel 2026
Costruire una casa in Sardegna è il sogno di molte famiglie, ma negli ultimi anni i costi sono aumentati tra materiali, burocrazia e impianti energetici. Quanto serve davvero per realizzare una casa nuova oggi nell’isola? Un’analisi realistica tra prezzi al metro quadro, terreno e spese tecniche.
Gli affitti turistici sono diventati uno dei fenomeni economici più diffusi in Sardegna. Case vacanza, B&B e affitti brevi generano ogni estate migliaia di prenotazioni.
Il turismo è il motore economico dell’isola e genera ogni anno miliardi di euro di fatturato. Ma dietro il successo delle località turistiche sarde si nasconde un paradosso: gran parte dei lavoratori vive di contratti stagionali e redditi concentrati in pochi mesi.
L’8 marzo non è soltanto una ricorrenza simbolica, ma una giornata che ricorda le conquiste delle donne nella storia e le sfide ancora aperte. Dalla politica internazionale alla ricerca scientifica, fino al lavoro quotidiano nei territori, le donne continuano a trasformare la società.
La sanità resta uno dei temi più delicati per la Sardegna. La presidente della Regione Alessandra Todde ha ribadito l’impegno a rafforzare il sistema sanitario pubblico, con più risorse per il fondo regionale.
Quando il mondo entra in tensione, la Sardegna paga due volte: come isola e come economia ancora dipendente da molte forniture esterne. Energia, carburanti, carbone, prodotti agricoli, chimica, beni industriali e logistica sanitaria mostrano quanto il sistema sardo resti vulnerabile agli shock.
Un’auto elettrica progettata e prodotta nell’isola, pensata non per il mercato globale ma per i cittadini sardi. Quanto costerebbe davvero creare una vettura “Sardexia” e potrebbe diventare un progetto industriale sostenibile per la Sardegna?
L’auto elettrica sta rivoluzionando l’industria automobilistica mondiale. Ma sarebbe possibile creare una startup sarda capace di progettare e produrre una vettura elettrica come Tesla? Tra costi industriali, filiere tecnologiche e opportunità energetiche, ecco cosa servirebbe davvero.
Dalla vita dei pastori della Barbagia ai supermercati internazionali. Il pane carasau non è solo uno dei simboli della cultura sarda ma anche una filiera economica importante che coinvolge agricoltura, panifici, industria alimentare e turismo gastronomico.
La Sardegna produce più energia di quanta ne consumi, soprattutto grazie alle rinnovabili. Eppure famiglie e imprese continuano a pagare bollette elevate. Il sistema del mercato elettrico nazionale e la mancanza di filiere industriali locali spiegano uno dei più grandi paradossi economici dell’isola
Nel cuore della Barbagia esiste uno dei luoghi più studiati al mondo per la longevità. La cosiddetta “Blue Zone” della Sardegna continua ad attirare ricercatori, medici e viaggiatori da tutto il pianeta.
Dai supercomputer del CRS4 ai progetti internazionali come l’Einstein Telescope, la Sardegna sta rafforzando il proprio ruolo nella ricerca scientifica europea. Università, centri tecnologici e infrastrutture avanzate stanno trasformando l’isola in un ecosistema di innovazione capace di attrarre inv
In Sardegna il commercio di prossimità continua a perdere terreno. La concorrenza della grande distribuzione, la crescita dell’e-commerce, i costi di gestione, la carenza di parcheggi e il progressivo svuotamento dei centri storici stanno ridisegnando il mercato.
La presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde ha partecipato a Berlino alla presentazione ufficiale della candidatura internazionale per l’Einstein Telescope. Il progetto potrebbe trasformare l’isola in uno dei principali centri mondiali per la ricerca sulle onde gravitazionali.
Dal 16 marzo i cittadini potranno prenotare i buoni servizi sanitari finanziati dalla Regione Sardegna. La misura, da 10 milioni di euro, punta a garantire l’accesso alle cure alle famiglie economicamente più fragili.
La Regione Sardegna stanzia 70 milioni di euro per finanziare tutte le domande ammissibili del bando dedicato agli impianti fotovoltaici domestici. L’obiettivo è ridurre il costo dell’energia per le famiglie e accelerare la transizione energetica dell’isola.
Smart working, professioni digitali e lavoro da remoto stanno cambiando il mercato del lavoro anche in Sardegna. Sempre più giovani lavorano online per aziende nazionali e internazionali senza lasciare l’isola.
Ogni anno migliaia di giovani sardi scelgono di trasferirsi fuori dall’isola per cercare lavoro. Tra salari più alti, maggiori opportunità professionali e un mercato del lavoro più dinamico, la mobilità giovanile continua a crescere.
Aprire un ristorante nell’isola può essere un’opportunità economica interessante, ma richiede investimenti importanti. Tra affitto, attrezzature, personale e burocrazia, il costo iniziale può superare facilmente i centomila euro.
Dalle colline della Gallura alle vigne del Sulcis e della Barbagia, la produzione vinicola sarda continua a crescere in qualità e presenza nei mercati internazionali. Il vino rappresenta oggi uno dei settori più dinamici dell’agroalimentare regionale.
Sentieri storici, percorsi naturalistici e cammini spirituali stanno diventando una nuova forma di turismo nell’isola. Sempre più viaggiatori scelgono la Sardegna per esperienze lente tra natura, storia e cultura.
La Regione Sardegna stanzia 300 milioni di euro in tre anni per sostenere i comuni dell’isola. Il nuovo fondo complementare punta a rafforzare servizi, infrastrutture e capacità di investimento degli enti locali.
La Giunta regionale ha approvato il piano che individua le aree di accelerazione per gli impianti energetici da fonti rinnovabili. L’obiettivo è favorire la produzione di energia pulita senza compromettere il territorio.
Affitti, spesa alimentare, carburante e servizi. Il costo della vita nelle principali città sarde varia sensibilmente. Un confronto tra Nuoro, Olbia e Cagliari mostra come cambiano le spese quotidiane per una famiglia.
Hotel, ristoranti, trasporti e servizi locali. Gli spettatori che seguono eventi sportivi rappresentano una componente importante dell’economia turistica. In Sardegna il turismo sportivo può generare un indotto economico significativo.
Ogni anno il Rally Italia Sardegna porta nell’isola squadre internazionali, migliaia di appassionati e una grande visibilità mediatica. Dietro lo spettacolo delle corse si muove un importante indotto economico per il territorio.
Dalle gare ciclistiche ai rally internazionali, organizzare un grande evento sportivo richiede investimenti importanti. Tra sicurezza, logistica e promozione, il costo può superare diversi milioni di euro ma l’indotto economico per il territorio può essere ancora maggiore.
Il recente Giro di Sardegna 2026 ha riportato l’attenzione sul ruolo degli eventi sportivi nella promozione turistica dell’isola. Tra visibilità internazionale, presenze alberghiere e indotto economico, lo sport sta diventando una leva strategica per l’economia territoriale.
Smartphone, televisori, computer e piccoli elettrodomestici dismessi rappresentano una delle nuove sfide ambientali per i comuni sardi. La gestione dei rifiuti elettronici può diventare una risorsa per l’economia circolare.
Nuove infrastrutture elettriche e collegamenti con il continente. Il progetto Sardinian Link punta a rafforzare la rete energetica dell’isola e a sostenere la crescita delle energie rinnovabili.
Porti, logistica, cantieristica e turismo nautico. L’economia del mare rappresenta uno dei settori con maggiore potenziale di crescita per la Sardegna. Ma servono infrastrutture moderne e strategie integrate.
Sanità, enti locali, lavoro e sviluppo economico. La Regione Sardegna ha approvato una manovra finanziaria da oltre 35 miliardi di euro per il triennio 2026-2028. Un piano imponente che dovrà sostenere servizi pubblici e crescita economica dell’isola.
Prezzo alla pompa, peso delle accise e confronto con la ricarica elettrica. In Sardegna il costo del carburante incide su famiglie e imprese. Ma l’isola potrebbe produrre energia e carburanti alternativi a costi più bassi?
Nonostante un costo della spesa tra i più bassi d’Italia, le famiglie sarde affrontano difficoltà crescenti per mettere insieme il carrello della spesa. Tra inflazione, redditi più bassi e dinamiche regionali differenziate, il quadro indica un impatto reale sul potere d’acquisto.
Strade strategiche, cantieri aperti e flussi estivi in aumento. La rete viaria sarda sarà uno dei fattori chiave per sostenere turismo, logistica e sicurezza nei prossimi mesi.
Ogni anno migliaia di giovani si laureano negli atenei di Cagliari e Sassari. Ma una quota significativa lascia la Sardegna per lavoro. Il vero nodo non è solo formare talenti, ma creare le condizioni perché restino.
Non solo Cagliari e le località turistiche. I canoni crescono anche nei centri medi dell’isola, mentre affitti brevi e mercato frammentato riducono l’offerta stabile. Giovani coppie, lavoratori e studenti tra i più penalizzati.
Fino a 200 mila euro a fondo perduto per le micro, piccole e medie imprese sarde. Il nuovo bando punta su AI, cloud, IoT e automazione per aumentare la maturità digitale e la competitività del sistema produttivo regionale.
Cagliari, Olbia, Porto Torres e Oristano possono trasformare la Sardegna in piattaforma logistica tra Europa e Nord Africa. Tra ZES, traffico container e corridoi marittimi, la vera domanda è se l’isola saprà costruire un sistema integrato o resterà marginale nei grandi flussi mediterranei.
Tra impianti eolici, fotovoltaico, Tyrrhenian Link e progetti di accumulo, l’isola è al centro della transizione energetica italiana. Ma il vero nodo è uno: quanto resta realmente sul territorio in termini di ricchezza, occupazione e sviluppo industriale?
Trasporti più cari, filiere più lunghe e mercato interno ridotto: nonostante il principio costituzionale di insularità, imprese e famiglie sarde continuano a pagare un sovraccosto strutturale che incide su competitività e potere d’acquisto.
Tra litorina panoramica attiva e un progetto di modernizzazione radicale, la ferrovia Macomer-Nuoro è pronta a un salto epocale. Tra investimenti per treni a idrogeno, centrale verde di produzione e potenziali collegamenti per merci e turismo, la linea ritorna al centro di una visione di sviluppo.
L’11 e 12 aprile 2026 Masainas ospita la XXIII edizione della Sagra del Carciofo Spinoso DOP: un viaggio nei sapori, nelle tradizioni e nell’identità agricola del Basso Sulcis, capace di trasformare un semplice ortaggio in richiamo per turisti da tutto il mondo.
Con il completamento di 10 chilometri di nuovo asfalto tra Capoterra e Teulada e altri interventi programmati, la Statale 195 “Sulcitana” torna al centro dell’agenda infrastrutturale sarda tra manutenzione, sicurezza e sviluppo economico.
Tra fondi regionali, progetti territoriali e servizi domiciliari, la Sardegna rafforza le politiche di inclusione sociale. L’obiettivo è sostenere anziani, persone con disabilità e famiglie, puntando su assistenza di prossimità e autonomia.
Cagliari, Sassari, Olbia e Nuoro stanno ripensando la mobilità urbana con investimenti in mezzi elettrici, piste ciclabili e sistemi intelligenti di gestione del traffico. La sfida è ridurre congestione e inquinamento senza penalizzare commercio e residenti.
Dalle ex zone minerarie ai poli industriali in difficoltà, la Sardegna affronta la sfida della rigenerazione produttiva. Tra bonifiche ambientali, fondi pubblici e nuovi investimenti, la riconversione delle aree dismesse può diventare una leva strategica per lavoro e innovazione.
Università, ITS e poli tecnologici rafforzano l’offerta formativa in ambito STEM. Tra borse di studio, laboratori innovativi e collaborazione con le imprese, la Sardegna punta a trattenere talenti e costruire nuove opportunità occupazionali.
L’agroalimentare si conferma uno dei pilastri dell’economia sarda. Tra export in aumento, valorizzazione delle DOP e nuove strategie di internazionalizzazione, il settore guarda al 2026 con prospettive di consolidamento e apertura verso nuovi mercati.
Tra incentivi fiscali, fondi PNRR e programmi regionali, la rigenerazione urbana sta trasformando diversi centri storici sardi. Dai piccoli borghi dell’interno alle aree costiere, edilizia e riqualificazione diventano leva economica e sociale.
Con l’avvio della vendita dei biglietti in continuità territoriale per i parenti dei residenti, la Regione Sardegna amplia i benefici della mobilità agevolata, riconoscendo il valore dei legami familiari e facilitando gli spostamenti di chi mantiene un rapporto stabile con l’isola.
La Regione Sardegna ha presentato un avviso pubblico da 29 milioni di euro dedicato alle micro, piccole e medie imprese per investimenti in efficientamento energetico e impianti da fonti rinnovabili per autoconsumo. Obiettivo: ridurre i costi energetici, abbattere le emissioni e favorire la competit
Con un investimento di 800 mila euro la Regione Sardegna dà nuova vita alla ferrovia storica del Sulcis, trasformando un’infrastruttura dismessa in un percorso integrato di fruizione paesaggistica, culturale e sostenibile che collega coste, aree interne e siti di interesse storico.
Gli aeroporti sardi superano nel 2025 la soglia degli 11 milioni di passeggeri. Crescita dell’8,6% rispetto al 2024 e nuove strategie regionali per rafforzare continuità territoriale e collegamenti internazionali.
Con l’approvazione del piano strategico 2026-2028, l’azienda regionale dei trasporti ARST guarda al futuro della mobilità nell’isola, puntando su sostenibilità, innovazione tecnologica e servizi più efficienti per cittadini e visitatori.
Dopo gli eccezionali eventi meteorologici dei mesi scorsi, la presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde ha presieduto la prima riunione del Comitato operativo regionale per coordinare risposta, mitigazione e strategie di medio-lungo termine. Obiettivo: coniugare interventi immediati con pol
Il sardo è uno dei patrimoni linguistici più studiati al mondo, con politiche regionali che ne promuovono l’uso anche nelle scuole. Nel dibattito culturale di Nuoro la riflessione sulla sua presenza istituzionale apre la strada a una prospettiva educativa e identitaria più ampia.
Dalla sosta disordinata nascono traffico e inquinamento, ma anche un danno economico per le attività dei centri storici. I parcheggi multilivello possono essere una soluzione strutturata e sostenibile, con esempi già attivi in Italia e proposte che toccano anche Nuoro e l’area del Corso Garibaldi.
Con decine di milioni stanziati per il risanamento delle reti idriche, rimangono aperti dubbi su competenze, interventi e responsabilità. A Nuoro il caso del Campo Scuola evidenzia ritardi e criticità strutturali che pesano sulla vita quotidiana dei cittadini.
La Regione dà un nuovo impulso alla candidatura del sito sardo per l’Einstein Telescope, con un accordo strategico per l’interconnessione alla rete GARR-T ad altissima capacità. Un passo che può trasformare l’isola in un hub europeo per la ricerca avanzata.
Sanremo mostra quanto un evento musicale può generare valore economico e visibilità. Olbia, già sede di importanti manifestazioni come il Red Valley Festival, può diventare protagonista con una competizione canora strutturata, capace di valorizzare cultura, turismo e imprese locali.
La riforma nazionale sull’autonomia differenziata riapre il confronto sui poteri delle Regioni. Per la Sardegna, già a statuto speciale, il tema riguarda equilibrio finanziario, servizi e ruolo istituzionale.
Tra rallentamenti produttivi, riconversione energetica e incertezza sui mercati, il sistema industriale sardo affronta una fase decisiva. Il nodo centrale resta l’equilibrio tra tutela del lavoro e trasformazione produttiva.
Tra richieste di autorizzazioni, tutela del paesaggio e pressioni industriali, la Regione affronta una fase decisiva sulla regolamentazione degli impianti rinnovabili. In gioco sviluppo energetico, ambiente e consenso sociale.
Mentre la governance regionale affronta scelte economiche chiave con tensioni politiche e risorse limitate, l’economia mostra luci e ombre tra crescita moderata, mercato del lavoro in evoluzione e fragilità demografiche.
Incubatori, fondi europei e nuove imprese digitali stanno rafforzando l’ecosistema innovativo dell’isola. Ma per competere servono capitali, competenze e visione industriale.
Tecnologie digitali, monitoraggio intelligente e fondi europei stanno trasformando il volto dell’agricoltura sarda. Tra tradizione e innovazione, le imprese agricole entrano nell’era 4.0.
Cagliari, Olbia e Porto Torres consolidano il loro ruolo strategico nei flussi commerciali e passeggeri del Mediterraneo. Tra investimenti infrastrutturali e nuove rotte, la logistica diventa leva di sviluppo per l’economia isolana.
Dalla manifattura alla pubblica amministrazione, l’intelligenza artificiale sta entrando nel tessuto produttivo sardo. Tra opportunità, bandi e formazione, si apre una nuova fase per la competitività dell’isola.
La tecnologia 6G promette di rivoluzionare connessioni, imprese e applicazioni intelligenti. In Sardegna l’ecosistema digitale potrebbe beneficiarne con innovazione, competitività e sostenibilità.
Tra incentivi alle imprese, sostegno ai giovani e politiche per i piccoli comuni, la Regione rilancia il contrasto allo spopolamento. Una partita decisiva per il futuro dei territori più fragili dell’isola.
Il sistema della continuità territoriale entra in una nuova fase tra aggiornamenti sui bandi, assetto delle rotte e attenzione ai costi per i residenti. Al centro, ancora una volta, il diritto alla mobilità dei sardi.
La Giunta regionale ha stanziato 5 milioni di euro per interventi di pulizia, manutenzione e decoro delle strade provinciali, comunali e intercomunali, con un duplice obiettivo: migliorare sicurezza e qualità della vita nelle comunità locali.
LAORE Sardegna lancia un percorso formativo per aspiranti imprenditori agricoli: 150 ore di competenze tecniche, gestione aziendale e riconoscimento per qualificazione IAP, con priorità ai giovani agricoltori del PSR. Opportunità per potenziare l’agricoltura regionale.
Dopo 15 anni il Giro di Sardegna torna nell’isola con tappa ad Arbatax e arrivo a Nuoro il 28 febbraio. Un evento sportivo di rilievo internazionale che riporta attenzione sulla città, ma che evidenzia anche il tema della sicurezza stradale e dello sviluppo turistico annuale.
Oltre 12 milioni di euro destinati a opere pubbliche, viabilità e riqualificazione urbana segnano una nuova fase per Macomer. Investimenti su strade, sicurezza e decoro urbano rafforzano il ruolo strategico della città nel cuore della Sardegna.
Dal rinnovo dei trattori alle attrezzature intelligenti per la precision farming: il bando regionale da 75 milioni sostiene l’ammodernamento dei mezzi agricoli per rendere le imprese sarde più competitive e sostenibili.
Il Parco Agrisolare finanzia fino all’80% gli impianti fotovoltaici per le imprese agricole. Un’opportunità strategica per ridurre i costi energetici, modernizzare le aziende e accelerare la transizione verde in Sardegna.
Con oltre 1,5 milioni di presenze turistiche, Alghero si conferma tra le principali destinazioni della Sardegna. La Regione ha destinato 20 milioni di euro per opere pubbliche strategiche, infrastrutture e rilancio urbano, puntando anche sull’adeguamento del porto e sulla viabilità per aumentare com
Tra calo demografico, tagli di autonomie scolastiche e scontro istituzionale sul dimensionamento, la scuola in Sardegna vive un momento critico. Ripensare l’istruzione come leva di crescita territoriale e delle competenze utili alle imprese è la sfida per contrastare la crisi educativa e demografica
Dal Campo Scuola Tommaso Podda allo stadio “Franco Frogheri”, fino al polo di via Lazio e alle aree sportive che cambiano destinazione: a Nuoro lo sport ha bisogno di una regia unica, tra manutenzioni urgenti e bandi nazionali e regionali per rimettere in moto servizi, agonismo per i giovani.
Dai grandi marina del nord ai porti di Cagliari, Arbatax, Alghero e Oristano: il diportismo è uno dei motori economici più forti dell’isola. Ma il vero salto di qualità può arrivare ora, con infrastrutture moderne e servizi evoluti.
Con i fondi del PNRR la Sardegna investe nella sanità di prossimità. Le Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità non sono solo una riforma sanitaria, ma un’infrastruttura strategica per lo sviluppo urbano ed economico dei territori.
L’anfiteatro in lavorazione e il nuovo piano sicurezza della Prefettura aprono una riflessione più ampia: Nuoro può diventare una città per grandi eventi? Ecco cosa manca e quali finanziamenti potrebbero rendere possibile una vera Arena nel cuore della Sardegna.
Dai fondi PNRR al FESR europeo, passando per i programmi regionali: ecco come un Comune come Nuoro può finanziare viabilità sicura, riqualificazione urbana e nuovi spazi verdi per rendere la città più moderna e attrattiva.
L’Ogliastra ha un potenziale turistico enorme, ma la “frizione” principale resta l’accessibilità: tempi lunghi e tratti tortuosi rendono più difficile destagionalizzare e attrarre mercati internazionali. Guardando a come la Sardegna ha già investito su gallerie e varianti lungo le sue statali, il co
La ZES può rappresentare uno strumento concreto per rilanciare le zone industriali della Sardegna, da Nuoro a Cagliari, da Olbia a Porto Torres. Ecco cosa cambia rispetto alla zona franca e quali opportunità reali si aprono per le imprese.
Il 22 febbraio Nuoro mette al centro il “Carrasecare nugoresu” con una grande sfilata di maschere tradizionali. Un’occasione concreta per attrarre visitatori in bassa stagione e valorizzare la Barbagia come destinazione culturale.
Il porto di Olbia è uno dei principali hub turistici del Mediterraneo e l’urbanistica cittadina punta su turismo, servizi e infrastrutture integrate. Un modello da studiare per altre realtà sarde in cerca di crescita e attrattività.
Con l’aumento delle iscrizioni, nuovi corsi e prospettive di campus integrato nei progetti cittadini, l’Università di Nuoro punta a diventare un motore di sviluppo culturale ed economico per l’intera area centrale della Sardegna.
La zona industriale di Prato Sardo ha vissuto anni di forte espansione e oggi paga la contrazione di imprese e popolazione. Ma tra rilancio produttivo, servizi e investimenti sulle connessioni (131 DCN, gallerie e collegamenti) c’è una finestra concreta per riportare lavoro e attrattività.
L’ex complesso militare di Viale Sardegna entra in una nuova fase: nei locali in restauro potrebbe nascere una cittadella della ricerca con enti nazionali e collegamenti al progetto Einstein Telescope.
A Nuoro la riqualificazione di edifici dismessi può diventare un acceleratore di sviluppo: dal recupero dell’ex Mulino Gallisai ai programmi di rigenerazione urbana finanziati con risorse europee e nazionali, tra cantieri, servizi e nuovi usi per la città.
Produzione da rinnovabili, riconversione industriale e fondi PNRR: l’idrogeno verde può trasformare la Sardegna in uno dei poli energetici più avanzati del Mediterraneo.
La crescita dell’intelligenza artificiale e dei servizi cloud riporta la Sardegna al centro del dibattito sulle infrastrutture digitali. Opportunità economica concreta o sfida energetica da governare?
Dallo sviluppatore AI al digital marketing strategist, cresce in Sardegna la domanda di competenze tecnologiche. Università, ITS e imprese stanno ridisegnando il futuro occupazionale dell’isola.
Nato in Sardegna durante la crisi del credito, il circuito Sardex è diventato un modello di moneta complementare studiato anche fuori dall’isola. Ecco come funziona e perché continua a incidere sull’economia reale.
Tra contributi PNRR e tariffa GSE sull’energia condivisa, le comunità energetiche rinnovabili possono ridurre le bollette e finanziare nuovi impianti fotovoltaici in Sardegna. Ecco requisiti, passaggi e punti critici.
Con la crescita del fotovoltaico, la Sardegna punta sui sistemi di accumulo per garantire stabilità alla rete elettrica e valorizzare l’energia prodotta localmente.
Il fotovoltaico in Sardegna supera 1,1 GW installati e si prepara a una nuova fase di sviluppo tra incentivi regionali, accumulo energetico e obiettivi 2030.
Droni, sensori e analisi predittiva stanno trasformando le aziende agricole sarde. L’AI entra nei campi per aumentare produttività, sostenibilità e competitività.
Il progetto europeo per il più avanzato osservatorio di onde gravitazionali potrebbe sorgere nel Sulcis. Un investimento miliardario che cambierebbe il futuro scientifico ed economico dell’isola.
Cagliari e Sassari rafforzano i progetti su intelligenza artificiale, sostenibilità e trasferimento tecnologico. Crescono spin-off e collaborazioni con le imprese.
Nuove regole su rotte, contributi e collegamenti con Roma e Milano: il 2026 sarà un anno chiave per il sistema dei trasporti da e per l’isola.
Calcio, basket, atletica e sport individuali: aumentano i progetti dedicati ai giovani atleti sardi tra strutture, formazione tecnica e competizioni nazionali.
Carnevali storici, sport internazionale e cultura: la Regione punta su eventi distribuiti tra febbraio e primavera per allungare la stagione turistica.
Dalla Regione nuovi fondi per le startup innovative: fino a 200.000 euro per progetto e accesso alle misure nazionali come Smart&Start Italia.
Sabato 14 febbraio incontro ufficiale al Teatro Eliseo e visita alla Casa Museo della scrittrice.
Da Bosa ad Alghero, passando per Santu Lussurgiu e Cagliari. Il Carnevale 2026 anima la Sardegna con riti antichi e grandi eventi popolari.
La storica festa equestre di Sa Sartiglia torna durante il Carnevale. Un ponte tra identità culturale e attrazione turistica.